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Capitale naturale, buone notizie dal Rapporto 2018

Il Rapporto pone l’attenzione anche sui valori determinati dalla sinergia tra Capitale Naturale e Capitale Culturale. A questo proposito riporta i primi risultati di una ricerca che la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile sta conducendo per conto del MATTM, nell’ambito della quale saranno identificati e quantificati i Servizi Ecosistemici Culturali forniti da 5 Parchi Nazionali.

Cresce il business della birra artigianale e contagia il Friuli

Bionda, scura, non filtrata, doppio malto, fruttata o amarognola. Per ogni pasto, palato, umore ed esigenza c’è una birra diversa e, per appagare la propria sete, gli italiani si sono messi all’opera. A dispetto del peso delle accise e della concorrenza dei grandi produttori internazionali, l’universo della birra in Italia negli ultimi cinque anni si è espanso a velocità crescente e, con esso, il numero delle aziende produttrici e degli addetti.

Sicurezza internet per l’indistria 4.0: come procedere?

Gli incentivi per Industria 4.0 pongono come condizione che i macchinari acquistati siano in grado di connettersi ad Internet. Da questa novità si aprono nuovi rischi cybersecurity per l’industria italiana. Come fare, quindi, per essere davvero al sicuro? Prendiamo spunto dai consigli che ci vengono dal sito internet di Agenda Digitale.

In Friuli Venezia Giulia presenti 10.150 SRL: settore dinamico e in forte crescita

Quante sono le srl in Friuli Venezia Giulia? Quante quelle appartenenti nel settore dell’industria? Quanto incidono sul totale nazionale? Domande che forse in pochi si sono fatti, ma le cui risposte forniscono un quadro della situazione economica locale. I dati sono ricavati dall’osservatorio sui bilanci delle srl settore industria, documento di ricerca diffuso dalla Fondazione nazionale dei commercialisti e riferito all’anno 2016.

La “nostra” migrazione: in un anno 1,46 milioni di europei cambiano Stato e il 30% va in Germania

Nel 2015 (ultimo anno registrato da Eurostat) si sono trasferite da un Paese europeo a un altro 1,46 milioni di persone, il 13% più di due anni prima. Gli espatriati europei, oltre il 3% della popolazione, sono la quarta o quinta nazione dell’area euro e a questi ritmi raddoppieranno in dieci anni. Il sogno dei fondatori si avvera: come in America, i giovani vedono nell’intera Unione Europea lo spazio nel quale realizzare le proprie vite.